it hr de si
Labinci 103CINDICAZIONI STRADALI
52464 Castellier
Istria - CROAZIA
T: +39 339 653 6125 ● E: info@dentabel.it
facebook google plus tweeter youtube

I principali nemici delle gengive - tutto su placca e tartaro

Pubblicato il 11.11.2016.

La placca e il tartaro sono le cause più comuni delle parodontopatie, ma la placca è in gran parte responsabile anche per disturbi cariosi. Ma che cosa sono placca e tartaro?

La placca è uno strato batterico, detto biofilm, che si forma dall’adesione dei batteri su un substrato di saliva. Tale biofilm si forma sulla superficie dei denti e in realtà quando spazzoliamo i denti andiamo a rimuovere la placca. I batteri che così trovano una superficie su cui crescere si nutrono di diverse sostanze che derivano dalla digestione del cibo: diversi zuccheri, amido, glucosio, lattosio e altre. I batteri nutrendosi in questo modo producono gli acidi come elementi di scarto. Questi acidi danneggiano lo smalto favorendo ulteriormente l’attacco dei batteri e provocando la carie.
La placca si deposita maggiormente in quelle superfici che sono difficili da pulire, quali i solchi dentali e gli spazi interdentali. Ciò favorisce l’accumulo del tartaro, che altro non è che placca trasformata dalla deposizioni di sali di calcio e fosfati. Tale accumulo diventa molto duro e non è più possibile rimuoverlo con lo spazzolino. 

L’accumulo di tartaro nell’area del colletto del dente, accanto ad altri fattori, è un serio aggravante delle parodontopatie. Infatti, l’accumulo che va a formarsi prima sul colletto e poi nelle cosiddette tasche gengivali, è pieno di batteri che porteranno all’infiammazione della gengiva e poi anche dei tessuti sottogengivali. In questo modo si sviluppano per prime le gengiviti, infiammazioni gengivali reversibili se trattate precocemente, e poi vere e proprie parodontiti, che possono andare ad intaccare i tessuti di sostegno del dente - legamento e osso alveolare.

Per evitare che tutto ciò avvenga è sufficiente, come sempre, prendersi cura dell’igiene orale domicialiare ed effettuare regolari trattamenti di detartrasi, ovvero fare le periodiche ablazioni del tartaro.

comments powered by Disqus

Articoli correlati

Richiedi un preventivo oppure chiamaci al 339 653 61 25

OPINIONI DEI PAZIENTI

Maurizio, Bologna

Tutto è andato meglio di quello che pensavo. Il lavoro è stato ottimo. Sono stata contenta, come del resto la mia famiglia che è stata curata...

Elisa Ruscio (Mi)

Arturo L., Cesena

Massimo, Udine

Antonietta, Udine

Dario L.

Franca B.

Rosaria, Bologna

Tutte le testimonianze

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

Blog - 28.01.2014.

Otturazioni in composito

Iscriviti alla Newsletter!

*Campi obbligatori

TROVACI SU FACEBOOK